19 agosto 2010
(Aggiornamento del 10 settembre)
Dall’anno 2006 il servizio di distribuzione idrica è stato trasferito per legge alla società Abbanoa.
Nei giorni scorsi, la società Abbanoa ha comunicato al Comune di Guspini che, nell’acqua distribuita a Sa Zeppara, si riscontravano tracce di Sodio e Vanadio in percentuali superiori alla norma, che la rendono non potabile.
Conseguentemente a tale comunicazione, al fine di tutelare la salute pubblica, è stata emanata un’ordinanza sindacale di divieto di utilizzo dell’acqua per uso alimentare.
Oltre a darne notizia attraverso i mezzi di comunicazione di massa, l’Amministrazione Comunale ha immediatamente informato del pericolo i cittadini interessati, provvedendo a consegnare a domicilio una copia dell’ordinanza.
Contemporaneamente è stata inviata alla società Abbanoa la richiesta di un rapido intervento ed è stato chiesto riscontro dei tempi necessari.
Nonostante i numerosi solleciti, a tutt’oggi, la società non ha fornito alcuna notizia in merito.
In attesa del ritorno alla normalità, il Comune, utilizzando l’autobotte messa a disposizione dalla Protezione Civile Provinciale e Regionale, casa per casa, ha più volte rifornito di acqua potabile le famiglie residenti nel comprensorio di Sa Zeppara.
(News del 19 agosto 2010)
Si avvisano i Cittadini che è fatto assoluto divieto di utilizzare l’acqua del civico acquedotto per uso potabile nella frazione di Sa Zeppara del Comune di Guspini.
Il divieto è stato disposto dall’Ordinanza Sindacale n. 115 del 17/08/2010, in seguito al superamento dei limiti di cui alla L. 31/2001 per i parametri di Sodio e Vanadio.
L’acqua potrà essere utilizzata per tutti gli altri impieghi non compromessi (igiene personale etc.).
Eventuali danni a persone e cose derivanti dal mancato rispetto del divieto, saranno a carico degli inadempienti, che ne risponderanno in via civile, penale e amministrativa.